Manhattan Escorts NYC Escorts
Home / News  / Cosa sono i miomi? Nuovo studio INT usa la radiomica per la diagnosi

Cosa sono i miomi? Nuovo studio INT usa la radiomica per la diagnosi

I miomi o fibromi uterini sono delle neoformazioni benigne molto comuni e spesso asintomatiche che derivano da una eccessiva proliferazione di tessuto muscolare liscio. I fibromi insorgono in genere sulla parete uterina (miometrio), e più raramente possono crescere a livello ovarico o separati dall’utero a cui restano connessi grazie ad un piccolo peduncolo. Le dimensioni sono estremamente variabili da pochi mm fino a oltre 20 cm. I miomi possono essere asintomatici e venire diagnosticati nel corso di un controllo di routine, oppure essere associati a sintomi anche invalidanti tra cui: cicli mestruali a carattere emorragico e anemia, dolori pelvici, dolore durante i rapporti (dismenorrea), urgenza minzionale, infertilità, aborti spontanei e complicanze della gravidanza.

 

 

Le cause che portano alla formazione dei miomi uterini non sono completamente note, anche se è stata riconosciuta una predisposizione genetica e una successiva suscettibilità alla stimolazione ormonale.

La controparte maligna dei miomi, il sarcoma, è un tumore raro e spesso letale.

La diagnosi corretta tra miomi e sarcomi è una vera sfida per il ginecologo e l’ecografia rappresenta la metodica diagnostica di prima scelta; l’ecografia, infatti, è sempre disponibile per il ginecologo, rapida, poco costosa e non richiede alcuna preparazione da parte della paziente. Purtroppo, l’ecografia è operatore-dipendente e una buona formazione dell’operatore è un elemento imprescindibile per un esame accurato.

Il trattamento dei miomi viene scelto in base alla loro localizzazione, alle dimensioni, all’età della paziente, alle sue condizioni di salute e al suo desiderio di prole. La chirurgia per i miomi uterini mira ad essere conservativa e poco invasiva e per questo viene spesso proposta a pazienti giovani che non hanno ancora completato il loro progetto riproduttivo.

 

 

Purtroppo, ad oggi, non esistono metodiche diagnostiche in grado di distinguere con buona accuratezza le neoformazioni maligne dai miomi, con il rischio di una chirurgia inadeguata in caso di sarcoma occulto e un peggioramento della prognosi della paziente. A questo proposito, nel 2014, la Food and Drug Administration (FDA) americana ha messo in guardia gli operatori sanitari contro l’uso del morcellatore uterino, strumento chirurgico utilizzato per “frammentare” miomi di grandi dimensioni (che vengono così sminuzzati e possono venire rimossi attraverso i trocars laparoscopici), in quanto potrebbe promuovere la disseminazione di detriti tumorali in addome in caso di lesione maligna occulta.

Un’accurata diagnosi preoperatoria è essenziale per pianificare una chirurgia adeguata (conservativa in caso di mioma, demolitiva in caso di sarcoma uterino).

 

 

È stato recentemente pubblicato uno studio[1] su Gynecologic Oncology,  frutto del lavoro dei ricercatori dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano in collaborazione con lo spin-off universitario DeepTrace Technologies IUSS-Pavia, proprio per rispondere a questa esigenza.

I ricercatori hanno realizzato un modello riproducibile utilizzando la radiomica applicata alle immagini ecografiche. Le immagini delle neoformazioni uterine, in questo caso ottenute attraverso la valutazione ecografica, vengono “lette” dal software di radiomica e intelligenza artificiale, che riconosce molte caratteristiche del tumore come la forma, il volume, la struttura tissutale. Questo modello è in grado di discriminare le formazioni benigne dalle maligne con buona accuratezza, rappresentando così un importante strumento di supporto decisionale per il clinico. Un importante vantaggio del modello costruito è quello di non essere operatore-dipendente e di essere quindi riproducibile.

Il prossimo obiettivo sarà una validazione prospettica e multicentrica del modello predittivo costruito, così da testarne la reale efficacia nella pratica clinica a supporto della pianificazione di un trattamento il più possibile personalizzato per la paziente.

 

 

 

  1. Chiappa V, et al. Using rADioMIcs and machine learning with ultrasonography for the differential diagnosis of myometRiAL tumors (the ADMIRAL pilot study). Radiomics and differential diagnosis of myometrial tumors. Gynecol Oncol.2021 Apr 15:S0090-8258(21)00274-2.

Cosa sono i miomi? Nuovo studio INT usa la radiomica per la diagnosi

Direttore dell’Unità di Oncologia Ginecologica Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

Francesco.raspagliesi@istitutotumori.mi.it