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Tumori maschili: quali sono, come si curano e come si prevengono

I tumori maschili sono quelli dell’apparato genitale: cancro alla prostata, al pene e ai testicoli. Alcuni sono rari, come quello del pene altri riguardano un numero elevato di uomini come quello della prostata. Gli uomini però sono ancora restii ad effettuare visite ed esami di diagnosi precoce, ecco perché è importante continuare a parlare di questi temi. Abbiamo chiesto di farlo alla Dottoressa Barbara Avuzzi e al Dottor Mario Achille Catanzaro, Vice-direttore e Direttore della Prostate Cancer Unit dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

I tumori maschili molto frequentemente hanno ottime probabilità di guarigione, ma è necessario diagnosticarli in tempo. Il problema attuale è che gli uomini non sono esattamente propensi ad andare dal medico e a stare attenti alla prevenzione.  Sono oltre 25 milioni gli uomini sopra i 15 anni in Italia, eppure 8 italiani su 10 non si sono mai sottoposti a una visita dall’urologo.

 

Il tumore del pene

Il tumore maschile più raro è quello del pene che a volte viene diagnosticato in ritardo poiché rischia di essere inizialmente misconosciuto. In genere si presenta dopo i 50-60 anni, compaiono delle lesioni sospette visibili sul pene e spesso inizialmente il paziente non prenota una visita per vergogna nella speranza che la lesione poi scompaia da sola.  Il problema vero è che molto spesso il paziente si vergogna di andare dal medico e si rischia di far passare troppo tempo.  È una neoplasia ben curabile inizialmente anche con la chirurgia superficiale che consente di mantenere sia la funzione erettile sia l’aspetto estetico, ma se si aspetta troppo si deve passare a una chirurgia demolitiva della lunghezza del pene stesso. L’igiene personale gioca un ruolo fondamentane nella prevenzione di questo tipo di tumore. Infatti, una pulizia carente è il primo fattore di rischio. Nei paesi e nelle popolazioni in cui viene praticata la circoncisone rituale alla nascita, i casi di questo tipo di neoplasia diminuiscono drasticamente e sono vicini allo zero.

 

Il tumore al testicolo

Il tumore al testicolo è un tumore raro, rappresenta circa l’1% delle neoplasie maschili e colpisce prevalentemente giovani uomini. Si presenta con un ingrossamento del testicolo o una sensazione di pesantezza allo scroto che non è associata a dolore. Uomini e ragazzi dovrebbero conoscere le dimensioni e l’aspetto dei propri testicoli in modo da individuare eventuali cambiamenti addestrandoli alla semplice autopalpazione. Non è ancora del tutto nota la causa di questo tipo di tumore e dunque la prevenzione con l’autopalpazione è fondamentale per la diagnosi precoce. É un tipo di tumore che risponde molto bene alle terapie. L’asportazione di un testicolo per la rimozione del tumore non mina né la fertilità né il desiderio sessuale anche se precauzionalmente viene richiesta il deposito del seme in centri specializzati, nel dubbio si debbano fare successivamente ulteriori terapie; il problema è che non tutte le regioni sono organizzate per la banca del seme.

 

Il tumore della prostata

Il tumore della prostata è meno evidente rispetto a quello del pene e dei testicoli, riguarda più frequentemente gli uomini oltre i 50 anni. E i numeri sono importanti, nel 2020 sono previste 36.074 nuove diagnosi con circa 1000 pazienti in meno rispetto al 2019[1]. Capita che la diagnosi venga fatta perché la persona va dal medico per un problema “benigno” come il dover andare in bagno troppo spesso.  Esistono diversi tipi di tumore alla prostata e vengono trattati in maniera differente. Alcuni, addirittura, si muovono e crescono così lentamente che non daranno mai problemi. E per questi si attua la “Sorveglianza attiva”, significa che la persona viene sottoposta a soli controlli, con la ripetizione della biopsia e con visite ed esami periodici nell’arco del tempo. In altri casi la terapia può essere chirurgia, ormonoterapia, radioterapia e chemioterapia.

 

 

Per tutte e tre i tipi di tumore ci sono buone possibilità di guarigione, ma due cose fanno veramente la differenza in particolare per il tumore del pene e del testicolo: la pulizia accurata e l’autopalpazione. E soprattutto rivolgersi al medico senza vergogna.

[1] I numeri del cancro in Italia 2020 – AIOM AIRTUM

 

Tumori maschili: quali sono, come si curano e come si prevengono

Direttore della Prostate Cancer Unit Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

mario.catanzaro@istitutotumori.mi.it