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E-HEALTH

Ne parliamo con Anna Roli

Tecnologia e salute

Il futuro della salute delle persone sarà sempre più digitale, e non sarà solo l’utente ad adattarsi alla tecnologia, ma al contrario, sarà la tecnologia che dovrà rispondere alle necessità delle persone. L’avanzamento della medicina, la cronicizzazione di malattie e l’allungamento della vita fanno sì che aumenti l’impegno della persona nella gestione della propria condizione e nel mantenere una buona qualità di vita. Inoltre, i nuovi strumenti sono pensati in modo che il proprio medico possa avere una visione a 360 gradi dello stato psico-fisico del paziente e del suo stile di vita.  

 

 

Progetto E-health: l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano diventa digitale e smart

Informatizzare non significa solo automatizzare e velocizzare, ma anche condividere processi e informazioni e renderli più sicuri. Innovazione ed evoluzione continua sono i pilastri del progetto E-Health dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, il cui obiettivo è digitalizzare tutti i processi mettendo al centro il paziente, i medici e gli operatori sanitari. Ne abbiamo parlato con la Dottoressa Anna Roli – componente del Board e-Health.

 

 

E-health

Cartella clinica elettronica, Tessera sanitaria-Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS), referti via web, prenotazione di visite ed esami dal cellulare, totem self service, e anche email e WhatsApp per comunicare con il medico. Oggi come oggi i servizi che possono essere offerti attraverso la digitalizzazione del sistema sanitario sono molti. La salute digitale va guardata con fiducia perché apre a servizi che rispondono ai bisogni delle persone e creano l‘opportunità per medici e operatori sanitari di avere più tempo da dedicare ai pazienti, oltre ad essere anche uno strumento che può aiutare a ridurre gli errori umani.

L’E-Health in INT ha di fatto cambiato il passo: la tecnologia è stata “umanizzata” per rispondere ai bisogni del percorso assistenziale e clinico della persona, per facilitare l’assistenza e l’organizzazione delle informazioni. Questo approccio rappresenta il passaggio a una nuova modalità di condivisione dei dati sanitari che prevede il coinvolgimento non solo di tecnici e informatici, ma anche di medici e ricercatori e personale sanitario.

 

 

Il modello di ospedale “paperless”

Il modello da realizzare è quello di ospedale ‘paperless’ (senza carta), un ospedale con processi sanitari, amministrativi e di ricerca più semplici e ‘dematerializzati’ grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali. Cosa significa in concreto? Significa che, ad esempio, l’Istituto Nazionale dei Tumori ha implementato la cartella clinica elettronica: uno strumento che ha molti vantaggi per il paziente, ma anche per gli specialisti coinvolti nel percorso di cura. La cartella clinica elettronica raccoglie tutti i dati clinici aggregati della persona e permette di conoscerne tutti i dettagli. Questo consente ai team multidisciplinari di specialisti di agevolare l’assistenza e di sistematizzare le informazioni, favorendo così una maggiore sicurezza delle cure. Inoltre, può essere utilizzata contemporaneamente da più medici che possono accedere a informazioni sempre aggiornate, consentendo loro di prendere decisioni basate su un quadro più ampio e di ridurre i tempi, aumentando la velocità di intervento. Infine, assistenza e ricerca in un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) come l’INT procedono insieme e questo significa che la qualità dei dati raccolti, una volta resi anonimi, rende possibile il loro utilizzo per la ricerca a scopo scientifico.

E-HEALTH

Anna.roli@istitutotumori.mi.it