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Sole d’inverno: come proteggersi

Ne parliamo con Andrea Maurichi

Come proteggere la pelle anche d’inverno

La nostra pelle ci protegge da traumi, microrganismi ed agenti chimici, regola la temperatura corporea, filtra l’assorbimento dei raggi solari e impedisce la perdita di liquidi. È l’organo più esteso del nostro corpo ed anche il più esposto.

Non ci sono differenze fra donne e uomini, la pelle è ugualmente delicata e sensibile e deve essere protetta. Ciò che fa la differenza sono le caratteristiche che ne definiscono il fototipo. Infatti, in base al colore della pelle, degli occhi, e dei capelli, è possibile sapere il grado di fragilità che abbiamo verso i raggi del sole. I fototipi più comuni sono 6 e tanto è più alto è il fototipo tanto è maggiore il tempo in cui è possibile esporsi al sole prima che insorgano effetti indesiderati, come eritema e ustioni solari. Ma anche il fototipo 6 caratterizzato da pelle, capelli ed occhi scuri necessita di protezione.

 

 

In inverno attenzione a sole e a freddo

Bisogna prendersi cura della pelle in ogni stagione dell’anno. In inverno il freddo intenso crea un depauperamento del mantello idrolipidico e assottiglia la protezione naturale dell’epidermide, provocando un danno cronico che accelera l’invecchiamento. In particolare per volto e mani, le parti maggiormente esposte, è necessario utilizzare creme idratanti e nel caso di pelle particolarmente sensibile e fragile prodotti grassi e più ricchi di nutrienti. Attenzione anche alle labbra, che bisogna proteggere sempre con burro di cacao o burro di karité.

I raggi ultravioletti del sole invernale possono causare dei danni alla pelle, non solo se si è in vacanza in luoghi assolati (montagna, mete esotiche) ma anche se si lavora o si pratica un’attività sportiva all’aperto in città per un tempo prolungato. È dunque importante utilizzare sempre una protezione solare, anche quando il cielo è nuvoloso. Infatti, il 95% delle radiazioni ultraviolette attraversa il manto di nubi.

 

 

Un’abitudine quotidiana

Proteggere la pelle, dal sole e dal freddo, dovrebbe essere una sana abitudine per tutti.

È importante iniziare sin da piccoli a nutrire e proteggere l’epidermide. Infatti, i danni fotoindotti provocati nei primi 10 anni di vita possono avere delle conseguenze anche molto lontane nel tempo, a distanza di decenni.

Proteggere sempre e comunque la pelle oltre a ritardare l’invecchiamento cutaneo aiuta a mantenerla sana e ad evitare le malattie strettamente correlate con il danno solare come il carcinoma basocellulare e carcinoma spinocellulare o delle forme precancerose come le cheratosi attiniche.

Sole d’inverno: come proteggersi

S.C. Chirurgia generale indirizzo oncologico 4 (Melanomi e sarcomi) Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

Andrea.Maurichi@istitutotumori.mi.it