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Programma Smile: prevenzione e diagnosi precoce del tumore al polmone

Intervista a Ugo Pastorino

Diagnosi precoce, un’idea irrealizzabile fino a poco tempo fa, per quanto riguarda il tumore del polmone. Ma qualcosa sta cambiando. Per la prima volta, due recenti ampi studi internazionali hanno dimostrato l’efficacia della Tac spirale toracica a basse dosi di esposizione per la diagnosi precoce del tumore del polmone.  Sono risultati importanti, a riprova del fatto che è tempo di avviare programmi di screening, come racconta Ugo Pastorino, Direttore della Struttura complessa di Chirurgia Toracica all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

 

Cosa si può fare, alla luce di questi studi?

 

In istituto abbiamo dato il via al Programma Smile (www.programmasmile.it), che è aperto a tutta la popolazione. È un programma articolato in più interventi per smettere di fumare e che prevede quattro gruppi. Di questi, uno riceve il “pacchetto” completo, cioè il supporto di una cura farmacologica a base di citisina, la somministrazione quotidiana di cardioaspirina, dieta e attività fisica. Un gruppo invece segue il percorso di smoking cessation con la prescrizione di citisina e il terzo, infine, rientra nella sezione del Programma SMILE che comprende cardioaspirina, dieta e attività fisica. Il gruppo di controllo invece riceve solo suggerimenti per un corretto stile di vita in base alle linee guida internazionali.

 

Perché ci sono anche dei farmaci da assumere?

 

Per rispondere, dobbiamo fare un passo indietro. Uno studio che abbiamo condotto con l’Istituto Mario Negri di Milano ha dimostrato che a distanza di otto anni dalla cessazione dal fumo, nel sangue si riducono del 50% i valori della PCR, cioè dell’indice di infiammazione, a favore di una riduzione del rischio di tumore al polmone. Sono ottimi risultati, ma non ci bastano, dobbiamo abbreviare i tempi. Per questo nel Programma SMILE sono contemplati due farmaci: cardioaspirina e citisina. Il primo rappresenta una terapia cardine per le malattie cardiovascolari e grazie al suo effetto antinfiammatorio contribuisce ad abbassare la PCR. La citisina invece è una preparazione galenica che viene già utilizzata con beneficio nelle terapie per la cessazione dal fumo.

 

È prevista anche l’esecuzione di esami?

 

Sì, una volta all’anno va eseguita la Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) spirale toracica. È a basse dosi di esposizione: significa che la dose di radiazioni per la persona che si sottopone all’esame è minima Periodicamente viene eseguita anche l’analisi per la valutazione dei valori della PCR nel sangue, e, annualmente, il test miRNA: sono piccolissime molecole molto specifiche che vengono rilasciate dall’organo aggredito dalla malattia e dal sistema immunitario e che permettono una diagnosi estremamente precoce, come stanno dimostrando gli studi in corso all’INT.

 

Come si fa ad aderire al Programma Smile?

 

Il programma SMILE è aperto a tutti: verranno scelte 2000 persone tra i 55 e i 75 anni forti fumatori, che stanno ancora fumando oppure che hanno smesso da meno di dieci anni. Per “forte fumatore”, per spiegare, si intende chi consuma mediamente almeno 20 sigarette al giorno per 30 anni. In ogni caso, per avere informazioni è disponibile il sito www.programmasmile.it

Programma Smile: prevenzione e diagnosi precoce del tumore al polmone

Direttore S.C. Chirurgia Toracica Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

ugo.pastorino@istitutotumori.mi.it